martedì, marzo 31, 2009

Anche la Marcellì rilascia interviste...













Ebbene sì anche io a volte ho qualcosa da dire!
http://www.webalfemminile.it/donne_tecnologia.aspx

Andate a pagina due di questa sezione...techno girl.
Ammazza non sapevo di essere "techno girl" ...capito?!?!?! " Superman della programmazione" (Alias Emanuele)?!?! Ora sono fatti tuoi ..è arrivata TechnoGirl!

martedì, marzo 03, 2009

Dalle RIA al Web 3.0...un volo pindarico.



Sono diversi mesi che tento di trovare un argomento interessante di cui parlare, con scarso successo. Invidio molto quei blogger che pubblicano ogni giorno un post parlando di qualsiasi cosa vedono, per me è tutto un lavorìo mentale, un discorso intimo tra me e me che non reputo quasi mai interessante per altri e solo in rari momenti...ecco spuntare fuori un tema, che potrebbe piacere e che pubblico.

Tutto è nato da un confronto tra due definizioni. RIA Rich Internet Application, definizione coniata da Macromedia (o meglio, come mi hanno fatto notare, da Allaire) e RIA Rich Interactive Application, definizione, evidentemente rielaborata dalla precedente, di Microsoft.

Sembra una banale sostituzione di una parola solo per poter utilizzare la stessa formula e invece...è davvero tutta un'altra cosa. E vi spiego perché.

Internet. Piu' volte in questo blog ho detto che, per quanto mi riguarda, TUTTO è Internet e presto Internet sarà tutto anche per mia nonna...tanto per tirare in ballo una persona che attualmente sembra non avere nulla a che vedere con questo mezzo. Eppure sarà così.

Un giorno utilizzeremo Internet senza accorgerci che lo stiamo utilizzando: già mia madre lo usa tutti i giorni per ore e non sa di farlo, mi telefona su un numero VoIP e per lei è il mio normale numero telefonico.

Un giorno, a prescindere da quello che sappiamo della tecnologia, i nostri frigoriferi, i nostri forni, la tv ecc. saranno connessi tra di loro in rete, già alcuni lo fanno.

Poi ho pensato all'arredamento di casa mia, ho pensato che non avremo più bisogno di Ikea (io sono un Ikea addicted!) o meglio, magari Ikea farà dei mobili bianchi, lisci senza nessun colore, solo strutture e noi ci proietteremo le immagini sopra. Sarà molto piu' comodo arredare una casa direttamente con un software che ti permette di colorare, rivestire di texture, usare delle luci, ecc. senza dover toccare una pittura, un pigmento qualsiasi.
In piu' potremmo cambiare l'arredamento mentre siamo in ufficio, in previsione di una serata particolare!

E poi ho pensato a mio nipote (per pensare molto in la' col tempo dato che attualmente non esiste neanche suo padre/madre) e ho pensato che probabilmente la sua camera sarà completamente rivestita da animazioni interattive che si aggiorneranno in continuazione. Oppure che potrà vedere il pronipote di Shrek su tutte e quattro le pareti, oppure che camminerà carponi su un tappeto, il quale lo peserà, controllerà la temperatura del suo corpo in caso di febbre, mentre lo intratterrà in attività educative. Tutti questi dati potranno viaggiare in Internet e io, chissà dove sarò io, potrò sapere se mio nipote sta bene semplicemente ricevendo dei messaggi continui sul mio dispositivo portatile, che chi sa che forma avrà, magari sarà il futuro Amazon Kindle che mi scaricherà in continuazione libri su libri, e nel momento stesso che mi appassionerò agli archetipi di Jung, potrò leggere quello che ne pensa Umberto Galimberti oppure fare una ricerca sui simboli medievali.

E poi, mi sono messa a cercare quei filmati Microsoft che vedo tanto nelle presentazioni e che sicuramente hanno colpito la mia fantasia con tutta una serie di possibilità ulteriori e ho pensato che è questa la differenza! Non stiamo piu' parlando di Rich Internet Application, ma Interactive...perché Internet è ormai storia.

Tutto è Internet, chi ne parla come una novità, senza accorgersene, è rimasto indietro.

Ormai dobbiamo prescindere dal mezzo, dobbiamo guardare il fine...siamo già nel Web 3.0??

lunedì, settembre 15, 2008

Saluti dalla Svizzera



Sono mesi che ho in mente di scrivere questo post dalla Svizzera, però non sapevo come.

Tutti mi chiedono come sto, che faccio, se vado a dormire alle 18, se coltivo l'orto o se non ho piu' dei contatti con la civiltà.

Diciamo che lontanamente come idea ci siamo, anche se non potrei assolutamente coltivare un orto perché il mio pollice nero in fatto di giardinaggio è ormai famoso.

Ma certo, posso affermare tranquillamente, che questo non è l'ambiente adatto soprattutto per chi concepisce come esempio di "saper vivere" quello di alzarsi, imbottigliarsi nel traffico, autocarcerarsi dentro un ufficio per 10 ore, mangiare panini e piadine da 10 euro l'una, accalcarsi nella metro con la gente sudata, prendere l'aperitivo in piedi alle 19 con la pasta fredda del giorno prima in una mano e il boccione della bevanda rosa shocking nell'altra e andare a dormire nel monoloculo da solo come un cane.

Che dire, se mi sono trasferita in Svizzera un motivo ci sarà. Meglio, peggio?

MEGLIO. Se siete dei tipi tranquilli, che pretendono che le cose siano fatte in un certo modo. Se il caos perpetuo, pur se creativo, vi da un po' sui nervi. Se non siete figli di tizio e caio e magari siete anche "terroni" o "romani di m." come ho sentito gentilmente affermare ad una cortese signora milanese sulla metro (ma ci sono stati altri paragoni piu' creativi, tipo quello che mi ha detto, praticamente in faccia....ma lo avrei rispettato di piu' se avesse avuto questo coraggio, che potevo tornare a vendere le noci di cocco al mare) e prima che vi dia retta qualcuno dovete fare il salto mortale carpiato con avvitamento. E se siete donna, l'importante è che abbiate solo un gran bel seno così Ricci può selezionarvi, facendovi passare come la ragazzetta pulita, acqua e sapone, che piace tanto ai bimbi mentre scherza col pupazzone rosso...ma anche ai nonni mentre mostra la mutanda.

PEGGIO. Se sei uno che non rispetta le file, gli appuntamenti, gli orari, parcheggi in doppia fila, ti eserciti continuamente a fregare il prossimo, se no, perdi la dimestichezza. Se la sporcizia e la trasandatezza pensi che dia un tocco artistico ad una strada. Se sei figlio di tizio e caio, hai ereditato la "fabbrichetta" da tuo nonno e stai dilapidando tutto il tuo capitale aprendo e chiudendo Web Agency a catena sperando che almeno una di queste venga quotata in borsa, che riparta la bolla speculativa del 2000 e ogni volta sbatti per strada 100 stagisti che poi ricontatti non appena hai cambiato nome alla società, sempre con contratti co.co.qualcosa. Se la tua massima espressione di donna affermata è Paris Hilton, lascia stare...qui dopo le 18 non troveresti nessun centro massaggi aperto. Se ti senti male a lasciare l'ufficio alle 18, mangi "una mosca dalla mattina che sei alzata", e ti strippi nella 42 anche se ti starebbe perfetta la 44 che ormai è un over-size, sveniresti all'odore del cibo ipercalorico che fanno qui...

Insomma, non c'è un male o un bene, diciamo che la gente si distribuisce nel mondo secondo i propri gusti e quello che fa piu' al caso loro.

Una volta un ragazzo mi disse: "Se hai un macello di soldi, in Italia ci vivi benissimo".

"Se hai un macello di soldi, vivi benissimo ovunque" avrei voluto replicare, ma lo conoscevo poco e non osavo contraddire la sensazionalità della sua scoperta dell'acqua calda.

Sarebbe bello che si vivesse bene ovunque anche se sei uno normale, senza troppe pretese,...però forse è troppo rivoluzionario come concetto.

mercoledì, luglio 30, 2008

Come perdere tempo...

Non ho saputo resistere, voglio commentare proprio questa notizia del Corriere (che tra l'altro tra i miei preferiti viene poco prima di http://www.gossippando.it/) di oggi:

"Mediaset chiede 500 milioni a YouTube e Google per illecita diffusione filmati"

Ahahahaaaa! Oddio siamo alla frutta! Lo so che nessuno di quelli a cui è rivolto questo post lo leggerà, primo perchè il mio blog non è troppo conosciuto, secondo perché se anche lo fosse, nessuno dei dirigenti, capi, top manager italiani potrebbero leggerlo dato che a stento riescono ad accendere il computer.

Però, se qualcuno riuscisse e si imbattesse casualmente in questo mio commento, vorrei dire: ma in Italia la finiamo di fare azioni senza senso? L'abbiamo raggiunta la soglia del ridicolo oppure abbiamo ancora terra da scavare? Cioè, credete davvero che YouTube e Google abbiano un problema solo con Mediaset? Oppure tutte le TV mondiali avranno avuto lo stesso disagio? E perché non stanno protestando?

Magari perché con Internet e la Rete e l'anarchia degli utenti non c'è legge nazionale che tenga?!?! Magari perché non perdono tempo a denunciare presi come sono a spremersi le meningi per trovare un modo...un unico modo possibile per aggirare il problema del prossimo futuro: ovvero il decadimento del diritto d'autore, della proprietà intellettuale, della duplicazione e distribuzione di qualsiasi dato, immagine, video, suono disponibile on line?

Sapete quegli UGC User Generated Content che tanto sollecitate di farvi inviare durante i messaggi promozionali di TGCOM?
Beh proprio quelli che vi fanno tanto comodo perché non li pagate...sono fatti dagli utenti....che li mettono su come, quando e finchè vogliono. Eh beh sì è comodo non pagarli, però che peccato se li usano tutti...eh!?!?!?
Avete cantato vittoria quando avete mandato a casa costosi professionisti per stagisti inesperti e ora non vi sembrava vero avere tutto GRATIS e campare dei soldi degli sponsor senza dare una lira a nessuno....eh anche a noi, utenti, piace... Avete notato che pagare o subire una spippolata da uno sponsor per ottenere qualcosa, soprattutto se non è di qualità, non piace a nessuno?
Allora, il problema è che in Italia i trentenni che potrebbero capire, studiare e trovare soluzioni alternative valide a questi fenomeni fanno gli stagisti fino a 45 anni....e i nonni, che neanche riescono a schiacciare il tasto del salvalavita Beghelli sono ai posti di comando e sporgono denuncia.

Denunciatevi il mondo! Dai su uno per uno: Abate Antonio, Abate Annalisa, Acari Stefano...
Poi continuate con l'elenco mondiale, vi do una mano: http://www.phonebookoftheworld.com/ .

Magari poi il passo successivo sarà bloccare l'accesso a Google come in Cina...

domenica, luglio 06, 2008

Però è buono #4

A grandissima richiesta (Emanuele me lo chiede ogni lunedì....) ecco finalmente il "Però è buono #4"!
Prima, però, di andare avanti con le mie storie di vita vissuta, vorrei fare una digressione anche sul linguaggio e sui termini utilizzati dai Mac Fans.


Spesso nei blog si legge Micro$oft e Svista al posto di Vista...ok da questo momento per me Apple sarà Appl€, col cambio pure sfavorevole e che rende bene anche l'idea che non è, come tutti pensano, una onlus a scopo umanitario e che di soldi ne fa abbastanza.
Vista, poi, sono una dei pochissimi ad apprezzarlo, non so come mai! A me problemi non me ne da, bello è bello, fine. Devi avere una macchina piu' potente per installarlo? Beh perché la Creative suite di Adob€ a voi gira sullo ZX81 con 1kb di memoria?
Io apro Photoshop e Illustrator insieme e se salta fuori anche il sistema di upload degli aggiornamenti...posso andare a prepararmi un toast caldo con tonno, maionese pomodori e una fetta di insalata prima che il mio computer abbia ripreso i sensi.

Con la differenza che la CS3 è una suite di programmi e l'altro è un sistema operativo! Per anni avete rotto le scatole che Microsoft era brutta, spartana, senza colore....ora che è BELLA: "E' pesante e non gira sul mio 386"! Eh cavolo!

Personalmente ritengo che:

a- quelli di Microsoft hanno una politica interna del tutto sbagliata per cui, invece di rispondere a tono alle critiche, preferiscono fare MEA CULPA e tirare fuori nuove versioni con nomi diversi del prodotto, cosa che non fa che rafforzare l'opinione generale che quello precedente qualche difetto lo aveva. (Ho letto le style guide di comunicazione e non potete capire quanto siano autoflaggellanti! Il problema è che è talmente scontato che Microsoft faccia le cose fatte male che perfino chi lavora per Microsoft non ne prende le difese! E' una società con pochissima autostima.)

b- che appena Microsoft ha fatto un passetto in direzione del Design, dimostrando che quando vuole sa anche essere accorta sui dettagli visivi...ha cominciato a toccare un nido di vespe che si sentivano i dominatori di questo campo.

Comunque, detto questo, torniamo al Però è buono.

Io sono un designer e poiché non mi piace avere copie crackate dei programmi soprattutto di quelli che mi servono poco, cerco di installare programmi free su quelle macchine che non uso con frequenza.
Quindi volevo mettere GIMP sul minimac in sala perché se fossi stata fortunata a trovare il driver per lo scanner avrei anche avuto disponibile un software per editare le immagini.

Vana preoccupazione, perché il driver come sapete dal precendente post non esiste e perché GIMP non si installa sul mio mac...NATURALMENTE, ormai è scontato!
Mi serve un certo file X11.

Cerco su google e trovo questo blog http://gioxx.org/2007/06/07/gimp-su-mac-installare-x11/. Scopro che:

-"Se avete a portata di mano il dvd di installazione del Mac siete a cavallo"
No, il mini-mac me lo sono ritrovata bello installato sullo scaffale della libreria in sala, quindi?

- "Nel CD1, aprite XCode Tools, aprite Packages e lì troverete il file X11SDK.pkg, installatelo con un doppio click.
Ma quello non basta, occorre installare anche il file X11User.pkg che si trova alla fine del seguente percorso: /Volumes/Mac OS X Install Disc 1/System/Installation/Packages. Io, sfogliando il cd non sono riuscito a trovarlo, quindi vi consiglio di utilizzare Spotlight con la chiave di ricerca X11 e di installarlo direttamente con un doppio click dai risultati di spotlight."

Ok...mi sono persa due .pkg fa, ma se non avessi modo di recuperare il cd di installazione?

- "Peccato che non avessi con me i dvd di ripristino ma una forte necessità di completare il lavoro senza perdere ulteriore tempo"

Eh come ti capisco, fratello, il tempo è denaro! E a quest'ora mi ero comprata il PC nuovo per far girare Vista che tra l'altro costa sempre una stupidata rispetto a un Mac qualsiasi!

- "Con una fortuna da guinness dei primati sono riuscito a trovare il blog di Chris, studente del Georgia Institute of Technology, che riportava un post di “help” su X11 con tanto di download al .pkg che serve per installare le librerie e successivamente Gimp."

Ah! Quindi il segreto delle installazioni sul Mac sono "i colpi della Sorte" per non chiamarli in modo piu' volgare.

Ok. Altro punto contro l'affermazione "Il Mac è fatto per lavorare".
Ho lavorato per un anno per un dipartimento web di una grande agenzia pubblicitaria di tipo tradizionale. Naturalmente all'interno regnava un amore per Appl€ e Adob€ del tutto incondizionato anche se non posso immaginare quanto queste due compagnucce di merende insieme gli facessero spendere all'anno in licenze.

La cosa piu' stupida che non sono riuscita a digerire usando un Mac...i font! Ma come si gestiscono i font?!?!?!?! Tutto un sistema complicatissimo di gestione con programmi tipo Libro Font o un altro che avevano installato a posta per fare questo di cui non ricordo il nome. Installazione, attivazione, catalogazione, i nomi dei font che si modificano per cui apri un progetto Flash realizzato con un pc e sul mac non trova il font perché sul Mac lo stesso identico font invece di chiamarsi "AFontPerte Bold" si chiama "FontAPerme BD"!

Sapete come si fa su Windows? Prendi il font e lo trascini nella cartella C:\Windows\Fonts...fine.

Però il bello è che per gli amanti del Mac questo disservizio, perché non lo posso chiamare diversamente, è una features!..perché mi hanno risposto che in questo modo il Mac non appesantisce la macchina con troppi font attivi!

Beh a parte il fatto che nel web quando ne usi 10 di font è pure troppo...ma anche ammettendo che io sia pazza e mi scarichi tutti i font in giro nella rete perché li voglio avere tutti tutti tutti...ma non è meglio trascinarli da una cartella Archivio_Font alla Fonts ufficiale quando mi servono che avere un programma apposito di catalogazione del font?

Boh! Misteri della mente umana. Comunque, non era la sola cosa per cui mi trovavo in disaccordo con loro e per cui ho deciso di andarmene, ce n'era anche un'altra devastante: usavano Photoshop a manetta e tutti sanno quanto lo detesti soprattutto se usato in modo improprio per il Web perché è un programma per il fotoritocco checché ne dica Adob€.

Penso, a questo punto, di aver dimostrato che sul Mac non ci può lavorare, anzi no, ci si lavora eccome!, solo che con uno sforzo che è indiscutibilmente alto...e solo perché tanta gente è convita di affrontare così una battaglia di liberazione dal Male assoluto del mondo: Microsoft e Windows.
Però riflettete, Microsoft ha portato il pc a livello della gente comune. Se non avesse venduto software approssimativo perennemente in Beta a due lire a quest'ora non avremmo il traffico di utenti che abbiamo su Internet e la condivisione di tanti dati on line. A quest'ora eravamo in 100 in tutto il mondo con un Appl€ bellissimo e costosissimo a scambiarci pochi file leggerissimi perché la rete non si sarebbe sviluppata, nessuno avrebbe comprato i banner sui nostri siti, non avremmo avuto tantissimi software scaricabili anche gratuitamente e ci saremmo beati di giocare a LoadRunner in b/n sul Mac 128k.

Non tutto il Male viene per nuocere...e a me piacciono i comunissimi bignè alla crema.

lunedì, giugno 02, 2008

"Però è buono" #3


Questa volta lascio parlare le immagini con un unica premessa, che serve a comprendere meglio.

Forse non tutti sanno che la Lenovo, a cui non voglio fare pubblicità, ma che comunque di pubblicità ne fa sempre meno di Apple, ha realizzato un portatile che pesa 100 grammi piu' del Mac Air, ma che di default ha il lettore dvd, il riconoscimento per le impronte digitali, la batteria removibile, tre porte USB... Qui trovate la comparazione tra il Mac Air e il Lenovo:
http://www.engadget.com/2008/02/15/lenovo-x300-vs-apple-macbook-air/

Qui invece trovate un'altro video di comparazione più tecnico:
http://it.youtube.com/watch?v=ZW7D5XOQ9k0&NR=1

Unico dato negativo è decisamente il prezzo...ma la comodità si è sempre pagata.

Anche in questo caso penso che possiamo concludere il post con la mitica frase "Però è buono!".

martedì, maggio 06, 2008

Il webcast 5 è on line!

Buone nuove per tutti quelli che si domandavano dove fosse finito il Webcast 5, finalmente posso affermare con sicurezza che è on line e potete ANCHE vederlo! (Giacobbo è rimasto deluso, perché gli voleva dedicare tutta la prossima puntata di Voyager, e invece no!)

Andate sul sito http://www.expressys.net , sotto il link Tutorial li trovate tutti.

E già che ci siete, che ne dite di lasciare qualche commento nel forum, magari, che ne so, vi suggerisco qualcosa del tipo: "Sto provando a realizzare un progetto in Silverlight, ma come si fa a fare la palla rimbalzina?" Dai su...e unitevi al gruppo...che tra un po' facciamo la pizzata!