domenica, ottobre 15, 2006

Da Microsoft a Google


Ho quasi completato il trasferimento di questo blog, da Windows Live Space di Microsoft a Blogger.
A mio parere, Blogger è piu' personalizzabile, Live Space è un po' rigido, molto intuitivo ma un po' rigido.
Con calma, poi cercherò, a tempo perso, di modificare anche la parte grafica del blog, del resto questo è il mio lavoro...


Un po' mi dispiace, anche se Blogger è di Google, e a chi non piacciono i googlers? Ma, chi mi conosce, sa che ho una leggera simpatia per Microsoft.

Ma come???!?!? Un grafico con una simpatia per Microsoft?!?!?!

Rischio di dire cose impopolari, ma ritengo che il Web non avrebbe avuto questo sviluppo se non ci fosse stata Microsoft.
La maggior parte dei miei utenti o clienti ( quanti?? Il 90%??) ha un pc assemblato con sistema operativo Microsoft, ha Internet Explorer come browser e anche se ha sentito parlare di Linux non saprebbe come installarselo.
A molti di questi piace esteticamente il Mac e sa che è un computer molto potente, ma per far studiare i propri figli, per navigare on line occasionalmente o per gestire le propria contabilità considerano un pc un'ottima soluzione qualità /prezzo.

E' vero, Microsoft non è una onlus, ma si sa che le grandi rivoluzioni sono spesso trainate da scopi commerciali.


Nel mio ambiente, quando realizziamo un sito, spesso non teniamo in considerazione l'utente finale. Noi abbiamo tutti computer molto potenti, l'ultima release dei software, se non quella in beta e connessioni velocissime.

A volte capita di nominarlo come scusa quando il nostro cliente ci chiede un lavoro del tutto folle e ingestibile allora siamo pronti a dire "....ma sa, l'utente finale potrebbe non vederlo!". Ma, in realtà, cerchiamo di dimenticarcene, speriamo che tutti si siano aggiornati all'unisono così da un giorno all'altro, che abbiano preso, che so?, un virus come quello dell'influenza e in 6 mesi siano diventati esperti di Internet, computer e installazioni varie.

Invece "l'utente finale" esiste e lo conosco bene!
E' quello che parte, un sabato con tutta la famiglia, e va a comprare il computer per far studiare il figlio, è il ragazzino che si è messo da parte 10 anni di paghette per comprarsi un pc e iniziare a devastarlo, è l'impiegato che vuole usare excel anche a casa per far quadrare i conti, è quello che vuole vedere i dvd in vacanza con la moglie e la suocera, è quello che vuole scaricarsi le foto della comunione del nipote dalla macchina digitale, quello che vuole usare le foto di famiglia per fare il calendario da regalare alla nonna, quello che ci vuole giocare, quello che vuole farsi gli inviti alla festa di compleanno, quello che vuole solo ricevere le email.

Questo è l'utente "vero" di Internet e, quando ho iniziato, 10 anni fa, nel retro di un negozio di computer di periferia, era l'unico utente che contasse, l'unico che dovevo accontentare o ascoltarne le critiche e, devo dire, che lo ricordo ancora con nostalgia!

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