
Salve a tutti, io sono Marcelli' e questo blog parlerà del Web.
Non tratterò argomenti tecnici: in rete ci sono milioni di forum, newsletter, portali dedicati a risolvere i problemi tecnici dei siti Web e sugli scaffali delle librerie si trovano altrettanti ottimi libri che, se letti, potrebbero fornire tutte le spiegazioni necessarie, per cui non ho intenzione di proporre ancora qualcosa di questo tipo.
No, il mio blog parlerà del Web, come ambiente, come luogo, come gruppo di persone che ci lavorano, con i loro problemi, le loro fissazioni, le crisi, i valori, le ipocrisie...
Pensieri...solo semplici opinioni di una che si trova a passare ore e ore davanti ad un monitor, per tradurre in immagini qualsiasi idea, dalla piu' stupida alla piu' originale e che sa che c'è tanta gente come lei che fa questo ormai da anni.
Il titolo del blog prende spunto da un noto evento Web, il From A to Web che quest'anno viene gentilmente organizzato da Inside srl, la società di formazione per cui lavoro.
E' un ex evento Macromedia che in passato ha raccolto un numero consistente di appassionati, ma che adesso Adobe, ha deciso di non gestire.
Perché? Non so perché...
Quello che posso dire è che Adobe, Macromedia e spero che ora non lo faccia anche Inside, nel tempo, si sono persi per strada un po' di gente.
Ma per capire cosa intendo bisogna torniare un po' indietro....a pochi anni prima del 1998....
Macromedia è una software house che già vende prodotti come Freehand e Director (solo per citarne alcuni), nel 1996 compra FutureSplash, un programma per la creazione di animazioni vettoriali, creato dalla FutureWave Software e vendendolo insieme ad altri suoi prodotti (Dreamweaver e Fireworks) rivoluziona il mondo del Web con animazioni del tutto differenti dalle gif animate standard!
Il plug-in da scaricarsì per vederle è leggero, non da problemi, gli utenti non si accorgono nemmeno di averlo installato e vedono delle animazioni mai viste prima.
E' il boom di Flash! O come diceva qualcuno: FLAAAAASH. Ottimo. Tutti contenti.I web designer ci si buttano sopra come mosche sul miele e si riversano in massa al From A to Web per carpire ogni minimo segreto legato alle nuove animazioni.
Sembra che tutto vada per il meglio, ma un brutto giorno qualcuno comincia a dire che le animazioni sono pesanti, che il linguaggio di Flash (l'actionscript) è un linguaggio di programmazione ridicolo, che così si appesantiscono le pagine create per Internet e che, alla fine, Flash è solo l'ennesimo programma per ragazzini smanettoni. La Macromedia passa al contrattacco, comincia a perfezionare actionscript, a rivolgersi ai programmatori e a tirare fuori discorsi sulle Rich Internet Applications.
I programmatori sono una razza difficile da accontentare...sempre scontenti, davvero rognosi, per cui, la maggior parte di loro schifano l'actionscript 1 o 2 o quello che sia ed è difficile entusiasmarli con Flash.
Ma la Macromedia insiste, trascurando in parte i suoi primi utenti, se ne esce con una versione di Flash (la 7 o MX 2004) che non contiene piu' gli strumenti facilitati di programmazione tanto cari ai grafici.
I grafici si prendono la rivincita tirando fuori tutti i loro progetti in Flash 6 (meglio noto come MX) e affermando che Flash 7 è pieno di bachi (vero, ma non sono bachi così semplici da individuare e assolutamente non riguardano gli strumenti comunemente usati dai web designer!).
La Macromedia, compreso l'errore, farà uscire la versione 8 del programma con di nuovo gli strumenti facilitati di scrittura del codice...ma il danno è fatto...parte dei grafici, resi scontenti dal trattamento a loro riservato, se ne sono andati.
Restano i programmatori...alcuni...non tutti. Ovviamente. E i web designer piu' rognosi.
I programmatori rognosi e i grafici piu' rognosi..beh bella gente!
Ma ecco l'acquisizione Adobe che con un colpo di spugna vuole riportare tutto alla portata dei grafici...e adesso sono i programmatori ad essere preoccupati...
Adobe fa di piu'...non vuole assolutamente il web designer smanettone, semi-sviluppatore...eh no...vuole rivolgersi ad un grafico "storico"...quasi da stampa...si rimette a parlare di colore CMYK e di 300 ppi di risoluzione...le animazioni pesano di nuovo. Accidenti!
E quello che non si può fare con un uso sapiente dell'HTML, lo si fa fare a Flash fregandocene dell'usabilità o del semplice venire incontro alle esigenze dell'utente finale.
E quindi? Tutti scontenti, grafici stampa, grafici web, programmatori ed utenti finali.
La domanda quindi è questa: chi ci sarà a questo From A to Web? Chi avrà resistito finora?
Spero solo che i nostri relatori, tra i quali il bravissimo Vasta e "The Lord of the Web", Sicilia, tengano conto, almeno loro, al posto di Macromedia o di Adobe, di tutte quegli utenti che sono stati scontentati....e si sacrifichino per scontare i peccati di tutti!
In bocca al lupo!
p.s. Questo e altri articoli erano stati pubblicati in un altro spazio web, per cui la data non si riferisce all'effettiva data di pubblicazione (data originale: 18 settembre 0.33)
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