mercoledì, marzo 07, 2007

WoW!

La maggior parte dei grafici non è propensa a cambiare strumenti di lavoro, asserendo che quello che stanno usando da 10 anni è il migliore sulla piazza. Spesso si giustificano dicendo che un nuovo strumento non riuscirebbe ad aprire i loro vecchi progetti ecc.

A parte il fatto che difficilmente riesco a riutilizzare lavori vecchi per scopi nuovi, soprattutto perché la grafica evolve, grazie a Dio, come evolvono i gusti, la tecnologia, e la cultura della gente e soprattutto, ma non ultima...la mia abilità nel fare le cose, ma c'è anche da dire che ora come ora non c'è programma in circolazione che non gestisca non solo progetti vecchi, ma anche progetti realizzati con programmi di altre software house. Per cui sono tutte scuse, la verità è che è difficile passare da un programma all'altro e ti devi rimettere sempre in gioco e studiare.

A me invece piace cambiare. Nel 96 usavo Word e Corel Draw per fare le pagine web, poi sono passata quasi subito a Front Page, appena uscito. Poi ho visto Dreamweaver e sono passata a Macromedia anche se Rino, il developer con cui litigavo a quel tempo era un fan di Microsoft e non voleva assolutamente che cambiassi programma. Usavo Photoshop ma la licenza costava troppo, ho deciso di comprare Fireworks e poi me ne sono innamorata. Ho usato Paint Shop Pro e Painter, Illustrator e Freehand, ho fatto icone con Microangelo e ora le faccio con Flash. Ho usato perfino Autocad! E' perfetto per fare i raccordi! Non ho mai piu' trovato la sua precisione in qualche altro programma meno tecnico. Non ho paura di cambiare anzi. Saltare da un programma all'altro mi arricchisce, vedo le differenze tra tutti e comprendo come meglio integrarli.

Per questo non posso essere che contenta di scoprire i nuovi programmi Microsoft, l'Expression Studio e sto studiando come funzionano. Anche perché questo settore evolve solo con un pizzico di concorrenza e dei programmi un po' più evoluti per il web di Microsoft non possono far che bene anche Adobe...altrimenti ci si adagia troppo sugli allori.


Sono andata alla presentazione e devo dire che mi hanno molto colpito, soprattutto perché risolvono molti problemi che quotidianamente mi capitano con Emanuele, l'attuale developer con cui litigo ed esperto .Net.

Expression Web è l'evoluzione di Front Page. Ha un prezzo ridicolo ed è molto evoluto, non è piu' il programma per smanettoni alle prime armi. Si integra perfettamente con Visual Studio e questo per me ed Emanuele è molto importante anche perché di recente lui era scontento dovendo fare tutto il lavoro di ricomposizione della grafica in html e a me scocciava di chiedergli duemila modifiche per allineare quel pixel di troppo che solo io vedevo.

Expression Blend di sicuro è una rivelazione. Dire che è l'equivalente di Flash è riduttivo, perché si comporta come Flash ma le animazioni vengono del tutto descritte tramite codice XAML. Puoi passare dalla visualizzazione dell'animazione con oggetti grafici alla visualizzazione del codice XAML come faresti con una pagina web di Dreamweaver. Il player WPF/E è scaricabile come il player Flash ma c'è da dire che nei nuovi sistemi operativi Microsoft sarà già integrato.

Design non l'ho ancora visto bene, così ad occhio, mi disturbano un po' le icone troppo sbarazzine, un po' da programma da scanner e il colore nero dello sfondo che per fortuna si può cambiare. Sembra un po' troppo primitivo rispetto ai programmi di grafica che attualmente utilizzo, da l'idea che sia ancora in fase di studio. Del resto in questo campo Microsoft non è proprio al top. Però anche lui esporta in XAML permettendoti di importare perfettamente la grafica in Blend e poi animarla.

Comunque che dire?!?! Che non vedo l'ora di studiarmi bene questi nuovi programmi così da vedere se effettivamente rendono per quanto promettono.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Silvia

allora vedi che avevo ragione a dirti che dovevi rimanere con Microsoft... bastava solo aspettare un pò!! :-)

E pensa che allora non ero neanche di parte come potrei esserlo ora! ;-)

In bocca al lupo con i nuovi strumenti.
Ciao
Rino