venerdì, novembre 30, 2007

Flash e Blend: un confronto di stili.

Non vedevo l'ora di esprimere un parere su questo argomento...mi serviva solo una sollecitazione e questa è arrivata dalla richiesta di Nico nel commento al post "Si ricomincia alla grande!".

CHE DIFFERENZA C'E' TRA SILVERLIGHT E IL PLAYER FLASH?

Per ora tante, tutte più a favore di Flash che è ormai sul mercato da circa 10 anni, Silverlight è giovane, ancora troppo giovane! ( Il lancio ufficiale è avvenuto a Maggio di quest'anno). E' stato buttato allo sbaraglio troppo presto sul mercato, suppongo per ragioni di marketing: "prima se ne parla anche non troppo entusiasticamente, meglio è" (così almeno il marchio comincia a diffondersi e ad essere riconoscibile!).

Tutti siamo in attesa della versione di Silverlight 1.1 per fare dei paragoni più interessanti, che dovrebbe uscire entro l'estate del 2008 e che promette aggiornamenti consistenti.

Ma già ora è possibile notare delle differenze sostanziali tra i due che non dipendono da ciò che fanno loro ma da come lavorano i due programmi di authoring che sono alla base dei due player, ovvero Flash e Blend.

Concedetemi una metafora per rendere piu' semplice il paragone che voglio fare. Mettiamo che voi foste chiusi in una stanza. Da dietro una porta state ascoltando due musicisti suonare lo stesso brano uno alla volta e vi sembra che entrambi suonino benissimo.

Qualcuno vi dice che un musicista suona ad orecchio, l'altro invece segue uno spartito. La differenza dal punto in cui vi trovate non la notate, però considerate cosa succederebbe se quello che segue lo spartito venisse inserito in una sessione di improvvisazione jazz e se quello che suona ad orecchio partecipasse al concerto di capodanno alla Filarmonica di Vienna. Un disastro in entrambi i casi.

Ok, per me, il musicista che suona ad orecchio è Flash: Flash nasce da FutureSplash che era un software di animazione cartoon. Dal suo avo ha ricevuto in dono il fatto di essere molto creativo e portato al disegno, poco strutturato e leggermente costretto da un codice che gli è stato realizzato ad hoc nel tempo e in modo anche un po' forzato a volte.

Blend è il musicista che suona con lo spartito: tecnicamente ineccepibile, molto strutturato, con dei controlli funzionanti che attendono solo la grafica (in Blend sono già presenti dei controlli come le listbox che funzionano a tutti gli effetti appena li si trascina sullo stage, mentre in Flash bisogna disegnarsi la cornice, la scrollbar, mettere il comando per lo scroll sui pulsanti della scrollbar....per capirci). Nato come "dono" degli sviluppatori ai grafici per trovare finalmente dei punti di accordo che stessero bene ad entrambi, ha un ottimo supporto ovviamente lato codice. Ottimo quindi per lavorare in team misti (grafici e programmatori), naturalmente manca un po' di quella flessibilità grafica che può avere il suo concorrente, anche se poi, chi è bravo con le curve di bézier, non avrà nessun problema a realizzare delle belle interfacce grafiche anche con Blend.

Insomma, il loro utilizzo dipenderà, secondo me, come sempre dai contesti: vogliamo realizzare la cartolina di natale con Babbo natale che vola sulla slitta e le renne, con tanti effetti di animazioni, suoni ecc., meglio, secondo me, usare Flash, perché si è piu' liberi e comunque riusciamo a gestirci il lavoro tranquillamente per conto nostro e possiamo anche disegnare liberamente con strumenti come il natural drawing tool.

Se ci viene chiesto (come mi è capitato di recente) di realizzare l'interfaccia di un'applicazione, con scrollbar, slider, expander, rotazioni 3d o simil 3d ecc. che poi finirà in mano ad un programmatore, senza dubbio (come effettivamente ho fatto) sceglierei Blend.

Del resto lo facciamo da una vita con le pagine dinamiche. Cos'è che ci fa scegliere una .php al posto di una .cfm o una .aspx? Tutte convivono pacificamente, ognuno le sceglie per le ragioni che ritiene più opportune e ognuna ha delle caratteristiche peculiari che ce la fanno preferire o meno.

Anche nel caso delle applicazioni animate per il web ora possiamo scegliere.

2 commenti:

Emanuele ha detto...

Eh Silvia...una citazione me la dovevi visto che ti sprono fin dai primi giorni di Silverlight (ma anche Blend), in ogni occasione, pubblica o privata che sia, in ogni modo (e-mai, chat, voce, webcast, pizzini...) a toccare l'argomento caldo.
Sappiamo quanto esso possa essere scomodo (per molti...) ma c'è fame di verità e noi ce ne freghiamo dai tempi del web 0.1 se qualcuno non vuole sentirsi dire la verità.

francesco Biagini ha detto...

Ciao, ho partecipato a quasi tutti i webcast che hai fatto su expression studio (anche se con due non riuscivo a sentire nulla :-), guardavo e basta). Devo dire che questa volta Microsoft ha superato se stessa. A parte questa prefazione, volevo solo far notare agli utenti e ai tuoi lettori, che magari hanno Avast antivirus, che con la compilazione di un progetto blend si crea un falso positivo, ossia l'antivirus trova due trojan nel programma. Quindi non preoccupatevi è tutto normale.
Complimenti per il tuo blog, sei molto spiritosa, alcuni post mi fanno proprio sorridere :-). Un saluto e al prossimo webcast.