A grandissima richiesta (Emanuele me lo chiede ogni lunedì....) ecco finalmente il "Però è buono #4"!
Prima, però, di andare avanti con le mie storie di vita vissuta, vorrei fare una digressione anche sul linguaggio e sui termini utilizzati dai Mac Fans. Spesso nei blog si legge Micro$oft e Svista al posto di Vista...ok da questo momento per me Apple sarà Appl€, col cambio pure sfavorevole e che rende bene anche l'idea che non è, come tutti pensano, una onlus a scopo umanitario e che di soldi ne fa abbastanza.
Vista, poi, sono una dei pochissimi ad apprezzarlo, non so come mai! A me problemi non me ne da, bello è bello, fine. Devi avere una macchina piu' potente per installarlo? Beh perché la Creative suite di Adob€ a voi gira sullo ZX81 con 1kb di memoria?
Io apro Photoshop e Illustrator insieme e se salta fuori anche il sistema di upload degli aggiornamenti...posso andare a prepararmi un toast caldo con tonno, maionese pomodori e una fetta di insalata prima che il mio computer abbia ripreso i sensi.
Con la differenza che la CS3 è una suite di programmi e l'altro è un sistema operativo! Per anni avete rotto le scatole che Microsoft era brutta, spartana, senza colore....ora che è BELLA: "E' pesante e non gira sul mio 386"! Eh cavolo!
Personalmente ritengo che:
a- quelli di Microsoft hanno una politica interna del tutto sbagliata per cui, invece di rispondere a tono alle critiche, preferiscono fare MEA CULPA e tirare fuori nuove versioni con nomi diversi del prodotto, cosa che non fa che rafforzare l'opinione generale che quello precedente qualche difetto lo aveva. (Ho letto le style guide di comunicazione e non potete capire quanto siano autoflaggellanti! Il problema è che è talmente scontato che Microsoft faccia le cose fatte male che perfino chi lavora per Microsoft non ne prende le difese! E' una società con pochissima autostima.)
b- che appena Microsoft ha fatto un passetto in direzione del Design, dimostrando che quando vuole sa anche essere accorta sui dettagli visivi...ha cominciato a toccare un nido di vespe che si sentivano i dominatori di questo campo.
Comunque, detto questo, torniamo al Però è buono.
Io sono un designer e poiché non mi piace avere copie crackate dei programmi soprattutto di quelli che mi servono poco, cerco di installare programmi free su quelle macchine che non uso con frequenza.
Quindi volevo mettere GIMP sul minimac in sala perché se fossi stata fortunata a trovare il driver per lo scanner avrei anche avuto disponibile un software per editare le immagini.
Vana preoccupazione, perché il driver come sapete dal precendente post non esiste e perché GIMP non si installa sul mio mac...NATURALMENTE, ormai è scontato!
Mi serve un certo file X11.
-"Se avete a portata di mano il dvd di installazione del Mac siete a cavallo"
No, il mini-mac me lo sono ritrovata bello installato sullo scaffale della libreria in sala, quindi?
- "Nel CD1, aprite XCode Tools, aprite Packages e lì troverete il file X11SDK.pkg, installatelo con un doppio click.
Ma quello non basta, occorre installare anche il file X11User.pkg che si trova alla fine del seguente percorso: /Volumes/Mac OS X Install Disc 1/System/Installation/Packages. Io, sfogliando il cd non sono riuscito a trovarlo, quindi vi consiglio di utilizzare Spotlight con la chiave di ricerca X11 e di installarlo direttamente con un doppio click dai risultati di spotlight."
Ok...mi sono persa due .pkg fa, ma se non avessi modo di recuperare il cd di installazione?
- "Peccato che non avessi con me i dvd di ripristino ma una forte necessità di completare il lavoro senza perdere ulteriore tempo"
Eh come ti capisco, fratello, il tempo è denaro! E a quest'ora mi ero comprata il PC nuovo per far girare Vista che tra l'altro costa sempre una stupidata rispetto a un Mac qualsiasi!
Ah! Quindi il segreto delle installazioni sul Mac sono "i colpi della Sorte" per non chiamarli in modo piu' volgare.
Ok. Altro punto contro l'affermazione "Il Mac è fatto per lavorare".
Ho lavorato per un anno per un dipartimento web di una grande agenzia pubblicitaria di tipo tradizionale. Naturalmente all'interno regnava un amore per Appl€ e Adob€ del tutto incondizionato anche se non posso immaginare quanto queste due compagnucce di merende insieme gli facessero spendere all'anno in licenze.
La cosa piu' stupida che non sono riuscita a digerire usando un Mac...i font! Ma come si gestiscono i font?!?!?!?! Tutto un sistema complicatissimo di gestione con programmi tipo Libro Font o un altro che avevano installato a posta per fare questo di cui non ricordo il nome. Installazione, attivazione, catalogazione, i nomi dei font che si modificano per cui apri un progetto Flash realizzato con un pc e sul mac non trova il font perché sul Mac lo stesso identico font invece di chiamarsi "AFontPerte Bold" si chiama "FontAPerme BD"!
Sapete come si fa su Windows? Prendi il font e lo trascini nella cartella C:\Windows\Fonts...fine.
Però il bello è che per gli amanti del Mac questo disservizio, perché non lo posso chiamare diversamente, è una features!..perché mi hanno risposto che in questo modo il Mac non appesantisce la macchina con troppi font attivi!
Beh a parte il fatto che nel web quando ne usi 10 di font è pure troppo...ma anche ammettendo che io sia pazza e mi scarichi tutti i font in giro nella rete perché li voglio avere tutti tutti tutti...ma non è meglio trascinarli da una cartella Archivio_Font alla Fonts ufficiale quando mi servono che avere un programma apposito di catalogazione del font?
Boh! Misteri della mente umana. Comunque, non era la sola cosa per cui mi trovavo in disaccordo con loro e per cui ho deciso di andarmene, ce n'era anche un'altra devastante: usavano Photoshop a manetta e tutti sanno quanto lo detesti soprattutto se usato in modo improprio per il Web perché è un programma per il fotoritocco checché ne dica Adob€.
Penso, a questo punto, di aver dimostrato che sul Mac non ci può lavorare, anzi no, ci si lavora eccome!, solo che con uno sforzo che è indiscutibilmente alto...e solo perché tanta gente è convita di affrontare così una battaglia di liberazione dal Male assoluto del mondo: Microsoft e Windows.
Però riflettete, Microsoft ha portato il pc a livello della gente comune. Se non avesse venduto software approssimativo perennemente in Beta a due lire a quest'ora non avremmo il traffico di utenti che abbiamo su Internet e la condivisione di tanti dati on line. A quest'ora eravamo in 100 in tutto il mondo con un Appl€ bellissimo e costosissimo a scambiarci pochi file leggerissimi perché la rete non si sarebbe sviluppata, nessuno avrebbe comprato i banner sui nostri siti, non avremmo avuto tantissimi software scaricabili anche gratuitamente e ci saremmo beati di giocare a LoadRunner in b/n sul Mac 128k.
Non tutto il Male viene per nuocere...e a me piacciono i comunissimi bignè alla crema.