lunedì, febbraio 14, 2011

Accidenti, ho perso la manifestazione!

Il titolo è una provocazione nei confronti di Emanuele-programmatore-maschilista e aspetto un commento bollente in fondo al post...

Comunque sto scrivendo questo post a quest'ora perché ho tre cose che mi danno noia e che devo dire al mondo con tutta calma e posso farlo solo di notte che poi il giorno sono una mamma seria.

a) non sono mai stata ad una manifestazione, non mi piace il casino, i cortei, manco i concerti mi mandano in visibilio, quindi non sono stata neanche a questa delle donne di ieri pomeriggio. Peccato!
C'è chi dice che era una manifestazione strumentalizzata (sicuro, come tutte), c'è chi dice che è stata fatta troppo tardi, chi troppo presto, chi "ma allora protestiamo anche per le nigeriane sulle strade" ecc.
Io dico, ma annatevene tutti a quel Bel Paese...questa è come la storia di mia suocera che dopo 2 nanosecondi che mio figlio s'era spatarrato per terra, m'ha detto che l'acqua gliela dovevo dare prima...prima quando? Mentre cadeva?
Il problema in Italia è che si sbaglia sempre il momento e il modo...c'è sempre qualcuno che commenta il non sincronismo o la non esattezza dei fatti.
Prima, dopo, durante, perché, per come: il fatto è che le donne si sono fatte due palle come una casa e per questo motivo possono di diritto competere con gli uomini (notare il finissimo gioco di parole).
Avrei protestato anche io per gli scandali sessuali, per tutte le pubblicità con le donne provocanti e discinte anche quelle che reclamizzano i lassativi, per le battute da caserma che si sentono ovunque, per questo clima da B-movie anni 70, per la taglia 44 che non è da grassone maledetti stilisti effemminati che non potete vedere le donne manco in cartolina e avete la presunzione di vestirle....

b) di ritorno dalla serata di yoga con delle amiche svizzere, vediamo degli operai su un tetto che lavorano alle 8,30 di sera, il commento di una di loro è stato: "Saranno italiani, gli italiani li riconosci perché fanno 3 lavori per guadagnare 2000 euro al mese".
In questa frase è condensata tutta la miseria della mia povera Patria...schiacciata dagli abusi del potere.

E' davvero triste. Ed è triste sentire un ministro (non faccio nomi che è inutile) intervistato da Fazio a "Che tempo che fa" dire che lui lavora anche a ferragosto, sabato e domenica. Ecco bravo, fermati, fermatevi tutti se potete, magari fate meno danni!
Infatti, come ho sempre ripetuto, gli incompetenti dovrebbero avere il part-time e invece spesso lavorano oltre l'orario di lavoro per agire indisturbati.

c) i telegiornali italiani sono in mano agli stagisti! Giornalisti seri...quando vi deciderete a scendere in piazza? La smettete di prendere le notizie su myspace?!?!...vi dice nulla "verificare l'attendibilità della fonte"? Allora, pochi giorni fa, non dico su quale telegiornale che tanto non fa differenza dirlo, buttano lì una notizia, sì perché adesso le notizie sono tutte un po' un sentito dire, iniziano con "Pare...", "Sembra, ma non siamo certi..." Ma chi è che mi sta informando? Un giornalista accreditato oppure la Marisa del terzo piano che lava le scale?
Comunque, la notizia è questa...in Svizzera la polizia strappa un barboncino dalle mani di una signora e lo abbatte poiché questa non ha pagato la tassa sul possesso dei cani. :|

Vi voglio completare la notizia che è parziale...dopodichè lo sgozzano e ne bevono il sangue. In parte lo usano anche per pitturare le finestre delle baite di montagna, infatti è noto che in Svizzera le baite di montagna sono verniciate col sangue dei cani San Bernardo.

Allora, ci sono 3 cose che mi fanno imbufalire degli italiani:
1- nei telegiornali parlano sempre di cani, gatti & co... avete rotto le scatole perfino ad un'appassionata di animali. Se siete stagisti, smettetela. Se dovete coprire una porcata, smettetela ugualmente.

2- con questa storia delle inchieste denuncia ti fanno vedere ogni schifo dell'animo umano. E con questo commento tiro in ballo tutti sti programmi ridanciani, che ridono, ridono solo per farti abituare a qualsiasi schifezza. Ridete meno, che non c'è un cavolo da ridere.

3- gli "svizzeri", ma anche i "tedeschi", i "francesi" gli "americani" ecc. non sono extraterrestri. Giuro. Io non ho conosciuto ancora qualcuno che beva il sangue delle vergini, n'è nessuno che spacchi le rocce con le clave, neanche gente che si è arricchita coi denti della gente assassinata, i francesi non hanno il bidet ma si riesce lo stesso a stargli vicino senza sentire la puzza, giuro! I tedeschi hanno duemila tipi di pane, ma il pane di Genzano, no, questo sì, purtroppo è vero.
Comunque, quando conoscerò qualcuno di "anomalo" sarà mia premura mettere nome e cognome su questo blog e potremo così "Dalli all'untore".

Oooh belli, guardate che oltre confine il mondo va avanti, non è che state rimanendo un po' troppo indietro con tutto questo campanilismo?

p.s. non metto neanche una foto su questo post...è totalmente svaccato. Anche il mio linguaggio si è compromesso del tutto, siamo alla decadenza più totale.


3 commenti:

Emanuele ha detto...

[Parte 2/2]

Non per me però, perché trovo più rivoltante il vendersi al potere (se motivato da interessi poco nobili quali il facile guadagno o la facile carriera), che la capacità di chi detiene potere (soprattutto se economico) di poter "acquistare". Trovo che la dignità e l'onore di una persona sia tanto più alta e nobile tanto più essa resiste a queste facili corruzioni. Quelle donne evidentemente la pensavano in maniera differente, e per la legge di questo Paese erano libere di pensarla in maniera differente.
Ed evidentemente la pensano in maniera differente molte di quelle donne che a quelle manifestazioni hanno partecipato (e con loro quei giornalisti che sono stati portavoce di quell'indignazione) e che ora non s'indignano se Ruby afferma (cosa ben diversa e che non ha mai fatto con il Presidente del Consiglio, peraltro...) che il giovane e aitante Cristiano Ronaldo gli ha lasciato ben 4000 Euro sul comodino. La pensano così anche i 3 giudici donna impegnati nel processo con rito immediato nei confronti del "Vecchio porco" e che nei confronti del "Giovane porco" non hanno neanche aperto un fascicolo. Che sia la differenza di trattamento economico a rendere più o meno indignabile una persona? che sia una questione anagrafica? o che magari andare con i calciatori è cool e con i presidenti del consiglio invece no?
Per quanto riguarda le nigeriane che hai buttato lì nel post, da ultimi studi pare che solamente il 10% delle professioniste da marciapiede sia vittima di organizzazioni criminali che le costringono a vendersi (e spero questa percentuale tenda ad azzerarsi quanto prima), in ogni caso l'indignazione per questo 10% di donne dov'è? Fa differenza per caso guadagnare 30 euro o 7000 euro per prestazione? Forse perché quella che si vende a 7000 euro rischia di invadere il tuo quotidiano, di soffiarti il posto di lavoro o di fare una vita migliore della tua, mentre la nigeriana batterà sempre e solo la strada che tu percorri per andare al mare o in montagna? Perché non ci si indigna difronte ad un Paese che ha scelto di chiudere gli occhi e tollerare la presenza di prostitute sulle strade delle nostre città (con tutti i problemi e il degrado sociale che questo comporta) e non ha fatto invece come la Svizzera, per citare un paese a te molto vicino, che ha scelto invece di dare delle regole e delle leggi al fenomeno?
Indignazione on/off, è questa che mi da fastidio, il mischiare motivazioni politiche a questioni etiche, inquinare le coscienze per perseguire interessi di pochi.

E poi oh, iniziano a starci troppi italiani (te compresa! eh eh) che scelgono per interesse di vivere in svizzera e poi fanno politica e giornalismo in Italia. Non è così che funziona, non si scappa soli con l'unica scialuppa e poi si inveisce contro il Capitano del vascello che affonda.

Emanuele ha detto...

[Parte 1/2]


Femminismo e maschilismo sono concetti che non mi appartengono, valuto le idee delle persone senza dare peso ad attributi fisici e connotazioni politiche.
Tu mi apostrofi come maschilista ma mi sembra strano che dopo una vita che ci si conosce non ti rendi conto che io sparo battute sul tuo essere donna come sul tuo essere marchigiana, sul tuo vivere in svizzera come sul tuo dirti di Roma piuttosto che di Latina. Lo faccio per scherzare, solo per il gusto di vederti infuriare, per la complicità che anni di lavoro insieme ci hanno dato dato. Se ti aiuta etichettarmi fai pure, però sbagli, se lo fai per farmi infuriare allora va bene, ho sempre fatto altrettanto io :)

Detto questo, ci tengo a precisare che io non ero contro la manifestazione, e che condividevo quel senso d'indignazione per un Presidente del Consiglio che coltiva frequentazioni disdicevoli, che non giovano sicuramente all'immagine del nostro Paese. Pur mantenendo sempre il massimo rispetto per la vita privata delle persone sono conscio e convinto che certi atteggiamenti indeboliscono il ruolo che una persona ricopre, e che quindi vanno assolutamente evitati.

Quella parte d'indignazione che trovavo faziosa, politicizzata, a scoppio ritardato e soprattutto pilotato, era quella risvegliata improvvisamente nelle coscienze delle persone, a detta degli organizzatori delle manifestazioni e di gran parte delle persone che ne hanno preso parte, dal fatto che giovani (alcune anche troppo giovani) donne si vedevano costrette a mercificare il loro corpo, con vecchi e potenti porci che in cambio di sonante moneta Europea intrattenevano con loro esotici rituali dal richiamo tribale.

Il fatto che poi quel vedersi costretta in realtà era frutto di un libero arbitrio, un do ut des per una macchina sportiva, piuttosto che per una carriera televisiva o per 7000 sporchi Euro, questo poteva passare in secondo piano per molti.

[Continua..]

Marcellì ha detto...

Ma tiè...ma dimmelo che mi scrivi un papiro online?!?!!? Ci sentiamo tutti i giorni...

Lo sai come sono fatta che mi perdo pure il mouse mentre ci lavoro!!!!!

Te possino! Magari ci sei pure rimasto male che non ti ho risposto!